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5 Febbraio 2010 SHARE ![]() "Il guerriero sa che nessun uomo è un'isola. Non può lottare da solo. Quale che sia il suo piano, dipende da altri uomini. Un guerriero della luce danza con i compagni, ma non attribuisce a nessuno la responsabilità dei propri passi."
da Paul Coelho Manuale del guerriero della luce Ultima modifica: 5 Febbraio 2010 alle ore 02:04 | Commenti (0) | Scrivi 21 Gennaio 2010 LAVORARE ![]() Lavorare vuol dire provare, sbagliare, restare, ascoltare, credere a quello che fai, che fa chi lavora con te, che quello che otterrai servirà a dare qualcosa di speciale, unico, particolare a chi lo riceverà. Stare stare stare, sbagliare riprovare sbagliare riprovare trovare e cercare cercare cercare. Come uno scienziato, e solo quando l'esperimento ha lo stesso risultato sempre si può gridare EUREKA. Tendere alla precisione, al particolare, sperando che l'approssimazione al massimo risultato sia sufficiente per creare quello che prende il nome di SPETTACOLO Ultima modifica: 21 Gennaio 2010 alle ore 22:54 | Commenti (0) | Scrivi 7 Gennaio 2010 SIAMO REALISTI: PRETENDIAMO L'IMPOSSIBILE ![]() Questo l'augurio per il 2010, che ho ricevuto da un'amica e che giro a tutti coloro che osano!
Ultima modifica: 7 Gennaio 2010 alle ore 10:28 | Commenti (2) | Scrivi 18 Dicembre 2009 PROSSIME ATTIVITA' Domenica 20 dicembre: Belluno - PIERINO E IL LUPO - DECENNALE
Dall'11 gennaio - ACTING SHAKESPEARE - JULIUS CAESAR - Liceo Classico indirizzo linguistico "MAFFEI" Verona.
Dall'8 gennaio terza sessione prove di "in classe con IL TE' DEI MATTI" - prova aperta 15 gennaio
16 gennaio - CYRANO DE BERGERAC - Villabartolomea (VR) - Punto in movimento
Dal 18 gennaio in prova con FIRMAmenTO GALILEO - nuova produzione TIB TEATRO - debutto 19 febbraio
Continuano le prove di "MISURA PER MISURA" prossimo musical di SOLEDARTE - debutto luglio 2010.
Ultima modifica: 18 Dicembre 2009 alle ore 09:13 | Commenti (1) | Scrivi 25 Novembre 2009 MISURA PER MISURA ![]() Vincenzo, Duca di Vienna, dice che intende lasciare la città per svolgere una missione diplomatica e incarica Angelo, reputato da tutti un uomo austero e casto, di governare in sua vece. Claudio, un giovane gentiluomo, è fidanzato con Giulietta; prima di sposarla però la mette incinta, e deve comparire davanti ad Angelo, il quale lo condanna a morte, benché Claudio si dichiari pronto a sposare Giulietta. L'amico di Claudio, Lucio, fa visita alla sorella di Claudio, Isabella, una suora novizia, e le chiede di intercedere presso Angelo da parte di Claudio. Isabella ottiene di essere ricevuta da Angelo, e gli chiede la grazia per il fratello. Isabella rifiuta, e decide di andare a visitare Claudio in prigione, consigliandogli di prepararsi alla morte. Il duca però non ha affatto lasciato la città: travestito da frate, e facendosi chiamare Fra Ludovico, è in grado di vedere come vanno le cose, e soprattutto di rendersi conto del modo di governare di Angelo. Il duca (che Isabella crede un vero frate) diventa confidente di Isabella e le propone due sotterfugi per mandare in fumo i progetti di Angelo. Angelo avrebbe dovuto sposare Mariana, ma si è rifiutato di farlo una volta saputo che la dote della ragazza era stata persa in un naufragio. Isabella perciò dovrà dire ad Angelo che acconsente, ma alla condizione che l'incontro si svolga nel buio più totale. Isabella esegue quanto suggerito; ma al suo posto manda invece Mariana, che ha un rapporto sessuale con Angelo, mentre Angelo rimane convinto di averlo avuto con Isabella. Angelo ritira la parola data, e manda un messaggio alla prigione dicendo che vuole che Claudio venga decapitato. Il duca dapprima cerca di far giustiziare un altro prigioniero, ma senza risultato; infine Angelo viene accontentato: ma la testa che viene portata ad Angelo non è quella di Claudio, bensì quella di un pirata, morto quel giorno stesso di febbre maligna. L'opera si conclude con il "ritorno" del duca a Vienna, dove si fa riconoscere nel corso del processo sollevato per le accuse che Isabella e Mariana hanno porto contro Angelo, e condanna Angelo a morte. Mariana però chiede al duca di avere pietà, e il duca decide di graziare Angelo, a condizione però che sposi Mariana. Il duca quindi propone ad Isabella di sposarlo, ma lei non risponde. Al silenzio di Isabella vengono date diverse interpretazioni; la più comune è che si tratti di un assenso.
(FONTE: WIKIPEDIA) Ultima modifica: 25 Novembre 2009 alle ore 08:22 | Commenti (0) | Scrivi 22 Ottobre 2009 "POLVERE" IN TV SENSAZIONALE.
"POLVERE OVVERO LA STORIA DEL TEATRO", spettacolo prodotto da TIB teatro per il comunale di Belluno dal 2003, per il civico di Schio nel 2005 e per il Goldoni di Venezia, per la Biennale teatro, nel 2006, nella sua versione ripresa al FILO D'ARIANNA FESTIVAL 2009 a Belluno ha l'onore di essere ospite di una puntata speciale di RETROSCENA, trasmissione di MIchele Sciancalepore che andrà in onda LUNEDI' 26 OTTOBRE - alle ore 20.00 (con replica sabato alle 10.15 e domenica alle 22) su SAT 2000 (sky canale 801 - digitale terrestre 30 attraverso il multiplex rai - TELEPACE sull'analogico) Per chi non lo conoscesse Polvere racconta la storia del teatro edificio e dei suoi "abitanti" nel tempo. ... e poi io sono il CUSTODE!!! Ultima modifica: 22 Ottobre 2009 alle ore 17:20 | Commenti (1) | Scrivi 2 Ottobre 2009 CERCHI Ognuno di noi può creare dei cerchi affettivi: il primo è quello familiare, poi gli amici, poi ... poi succede che i cerchi si allargano e abbracciano più persone, con le quali si instaura un legame forte, con le quali si dà e si riceve. Vivendo il Toca tì mi sono reso conto che esiste questo grande cerchio in cui tutti, uniti, si può lavorare per un grande progetto, più grande di noi e del nostro tempo. Anche l'attenzione può essere descritta nel suo ampliarsi come cerchi via via più grandi.
Quando sei piccolo il cerchio sei tu, quando sei grande può essere la vita. Se resti su di te da grande non ti accorgerai degli altri, e farai solo cose piccole.
Se senti i tanti cerchi, puoi continuamente allargare e stringere. Ultima modifica: 2 Ottobre 2009 alle ore 15:28 | Commenti (0) | Scrivi 2 Ottobre 2009 RICOMINCIAMO Ciao a tutti, a chi passa per caso, a chi mi conosce, a chi cerca, a chi spera.
E' autunno e il cielo si apre all'inizio della stagione lavorativa. Strano eh! Mentre la terra volge al cupo inverno noi ci accingiamo a mettere in cantiere opere, idee, laboratori, progetti.
Il 2009 - 2010 vede un sicuro debutto in teatro Ragazzi con "CAPPUCCETTO ROSSO DA' I NUMERI" con il Tib teatro, con prima assoluta a Belluno il 2 novembre. Sempre con il Tib nuova produzione per febbraio 2010 ma no digo gnente per scaramanzia.
Spero che la strada aperta dalle Fiere 2008 - 2009 (Gusto di Torino e BIT di Milano) continui.
Per il MUSICAL punterò a bissare il SOGNO con un altro Shakespeare. Intanto una sala prove degna di tal nome: pedana 10 x 10 in borgo venezia. Il giorno quest'anno sarà il lunedì.
Per ACTING SHAKESPEARE per ora un week end a Verona e uno a Roma, ma per gennaio 2010 proporrò un permanente a Verona.
Per FONDERIA APERTA (sempre al centro dei miei pensieri) ancora attesa ma sempre più vicini ... basta non mollare.
Con PUNTO IN MOVIMENTO progetto estivo da elaborare.
E poi ... dopo il TOCA TI' ci sarà il CITTA' DI VERONA, torneo di S-cianco che sta diventando un vero e proprio palio per la città.
Intanto ... nel prossimissimo ... MATRIMONIO DI CYN A ROMA con lettura spettacolo ai giardini di SALA UNO!!!
Ultima modifica: 2 Ottobre 2009 alle ore 15:21 | Commenti (1) | Scrivi 31 Agosto 2009 VIDEO SOGNO Per tutti gli interessati il video de "IL MUSICAL DI UN SOGNO", presentazione di circa 5 minuti, è disponibile on line su yo tube al seguente indirizzo:
http://www.youtube.com/watch?v=djCPitKyoC4 buona visione Ultima modifica: 31 Agosto 2009 alle ore 15:53 | Commenti (0) | Scrivi 8 Agosto 2009 TABULA RASA ON STAGE Tabula Rasa è lieta di presentare il nuovo
allestimento: LA SCONCERTANTE SIGNORA SAVAGE una commedia esilarante, coinvolgete e commovente dal 21 al 30 agosto 2009 alle ore 21:00, riposo il giorno 25 Trama e note di regia Ethel Savage, ricca vedova americana, non rinuncia a quello che la vita le può ancora offrire dopo la morte del marito e, nonostante l'età, coglie tutte le occasioni per sentirsi giovane e dinamica. Alcune delle sue "strane" scelte di vita guastano il rapporto con Tito e Lily Belle, i figli, che la giudicano fin troppo stravagante e incapace di adeguarsi alle convenzioni. La pretesa di "normalizzare" la vecchia madre non permette loro di capirla fino in fondo. Infatti, quando scoprono che il patrimonio familiare è stato compromesso dalle sue bizzarre donazioni, sentono la loro vita complicarsi in modo insopportabile e inaspriscono ancor di più le relazioni con la madre, rivelando il volto cinico e ottuso di una classe sociale. Il finale rocambolesco e struggente nello stesso tempo fa sorridere e commuovere lo spettatore. La regia intende valorizzare i punti in cui il testo apre uno squarcio ironico e graffiante, e nel contempo poetico, sui grandi temi della "pazzia" e della "normalità", interrogandosi sui significati che assumono questi termini nelle società che si ritengono progredite. Ultima modifica: 8 Agosto 2009 alle ore 16:02 | Commenti (0) | Scrivi Precedenti | Successivi |
| Solimano Pontarollo - soly@soly.it | |